Nursery galattica per Hubble

Hubble Space Telescope ci lascia a bocca aperta con questa stupenda immagine della galassia nana NGC 1140, a sessanta milioni di anni luce da qui e ben visibile nella costellazione dell’Eridano, emisfero australe. Lo scatto raccolto dal telescopio NASA / Esa ci mostra NGC 1140 in tutta la sua irregolare bellezza che ricorda i contorni della Grande Nube di Magellano, anch’essa una galassia nana in orbita attorno alla Via Lattea. Dalle caratteristiche di questo scatto si può intuire però qualcosa di più: la galassia nana sta entrando in una fase conosciuta come starburst. Nonostante le sue dimensioni siano di quasi dieci volte inferiori a quelle della nostra galassia, la Via Lattea, NGC 1140 ha sta creando nuove stelle a circa lo stesso ritmo. Con l’equivalente di una stella delle dimensioni del nostro Sole pronta ogni anno. Un fenomeno piuttosto evidente nell’immagine, che mostra la galassia illuminata a giorno da giovani stelle dalla luce bianca e azzurrina. Galassie come NGC 1140 – nane, starbursting e contenenti grandi quantità di gas primordiale con una quantità largamente inferiore di elementi più pesanti dell’idrogeno o dell’elio rispetto al nostro Sole – sono di particolare interesse per astronomi e ricercatori. La loro composizione le rende simili alle galassie con intensa attività di formazione stellare presenti nell’Universo primordiale. Le stesse galassie cha hanno fornito gli elementi costitutivi alle grandi galassie che conosciamo oggi, fra cui rientra a pieno titolo anche la nostra Via Lattea, e che tuttavia sono estremamente difficili da studiare a causa della loro distanza dal nostro punto di osservazione. Avere a disposizione una galassia di piccole dimensioni, starbursting, e a portata di mano, è un ottimo surrogato per lo studio dell’evoluzione dell’Universo. Questo fenomeno di vigorosa formazione stellare avrà però un effetto distruttivo sulla galassia NGC 1140 nell’immediato futuro. Una volta che le stelle più grandi della galassia muoiono ed esplodono come supernovae, il gas viene spinto nello spazio con potenti getti e può facilmente sfuggire all’attrazione gravitazionale della galassia. Da cui seguirà un forte ridimensionamento dell’attività di formazione. Il gas è uno degli elementi costitutivi di una giovane stella. La starbursting NGC 1140 è destinata a non durare a lungo.
di Davide Coero Borga (INAF)

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