Il fascino di EGS-zs8-1, galassia Lyman-break

EGS-zs8-1 è una galassia Lyman-break con elevato redshift scoperta nell’area settentrionale della costellazione del Boote Alla data della pubblicazione della scoperta (maggio 2015), risultava la galassia con il più alto redshift di qualsiasi altra conosciuta, il che significa la più distante e giovane galassia mai osservata. Il redshift di EGS-zs8-1 è risultato z = 7.73, cioè la luce della galassia ha impiegato 13.04 miliardi di anni per giungere fino alla Terra. Questa galassia mostra un alto tasso di formazione stellare, emettendo picchi di radiazione nella banda dell’ultravioletto, dovuta alla intensa radiazione proveniente dalle stelle blu di nuova formazione; pertanto è stata classificata come galassia Lyman-break in quanto le galassie starburst producono linee di emissione Lyman-alpha. A causa dell’espansione metrica dello spazio il picco di luce emesso dalla galassia è spostato nella banda dell’infrarosso dello spettro elettromagnetico. La galassia ha una distanza comovente (la distanza percorsa dalla luce moltiplicata per la costante di Hubble, a causa dell’espansione metrica dello spazio) di circa 30 miliardi di anni luce dalla Terra. EGS-zs8-1 si è formata 670 milioni di anni dopo il Big Bang, durante il periodo della reionizzazione. Questa galassia risulta essere più grande rispetto alle altre galassie vicine formatesi in una fase in cui l’universo era così giovane. La massa della galassia, al momento in cui ha emesso la luce che noi osserviamo, doveva essere all’incirca il 15% della massa attuale della Via Lattea, formando nuove stelle con un tasso di 80 volte quello attuale della Via Lattea (un equivalente di 800 masse solari all’anno) Le stelle presenti in EGS-zs8-1 hanno un’età compresa tra 100 e 300 milioni di anni. L’età di EGS-zs8-1, pone questa galassia, nella fase di reionizzazione dell’evoluzione dell’universo, un momento in cui l’idrogeno extragalattico passava da forma neutra allo stato ionizzato. La scoperta di EGS-zs8-1, e delle altre galassie formatesi precocemente, fa ritenere che siano state proprio esse stesse la causa della reionizzazione. Nel 2013, l’astronomo Pascal Oesch dell’Università di Yale scoprì casualmente l’oggetto esaminando alcune immagini riprese dal Telescopio Spaziale Hubble. L’esistenza dell’oggetto è stata confermata utilizzando il Telescopio Spaziale Spitzer. Quindi è stato effettuato il calcolo del redshift con l’utilizzo del Multi-Object Spectrometer for Infrared Exploration (MOSFIRE) del W.M. Keck Observatory nelle Hawaii, che ha permesso di determinare con precisione l’età della galassia. Nel maggio 2015 Oesch e colleghi dell’Università di Yale e dell’Università della California, Santa Cruz annunciarono la scoperta di EGS-zs8-1 che ha battuto, di circa 30 milioni di anni, il precedente record di galassia più antica detenuto da z8_GND_5296, considerando a parte l’incerto redshift della galassia UDFj-39546284 alla quale era stato addirittura inizialmente attribuito un z=11.9 messo in dubbio da ulteriori rilevazioni.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: