La Fenice e la Fornace

La Fenice (in latino Phoenix, Phoenicis abbreviazione Phe) è una costellazione meridionale minore, introdotta dai navigatori danesi Pieter Dirkszoon Keyser e Frederick de Houtman, e ripresa da Johann Bayer nella sua opera Uranometria del 1603.

La Fenice è una costellazione di medie dimensioni caratteristica dei cieli del sud; la sua stella più brillante, Ankaa, è di magnitudine 2,3 ed è dunque facilmente individuabile anche sotto cieli non completamente bui. Ankaa costituisce il vertice meridionale di un triangolo i cui restati due vertici sono Fomalhaut (nel Pesce Australe) e Deneb Kaitos (nella Balena). Il resto della costellazione si estende in particolare a sud e ad est di questa stella. La Fenice si estende da -40° a -57° di declinazione, e da 23,5h a 2h di Ascensione Retta. Questo significa che è completamente invisibile per chi vive sopra il 50º parallelo dell’emisfero nord, e rimane comunque bassa nel cielo dell’autunno per chi vive a nord dei tropici. È invece facilmente visibile da luoghi come l’Australia e il Sudafrica, in cui è una figura caratteristica dei cieli primaverili e dell’inizio dell’estate australe. La Fenice è associata con lo sciame meteorico minore delle Fenicidi di dicembre, che incontra la Terra il 5 dicembre. Nella foto l’Uranometria di Bayer; la Fenice è rappresentata a sinistra.

Stelle principali

  • α Phoenicis (Ankaa) è una gigante arancione di magnitudine 2,4 distante 77 anni luce.
  • β Phoenicis è una gigante gialla di magnitudine 3,32 distante 198 anni luce.
  • γ Phoenicis è una gigante arancione di magnitudine 3,41 distante 234 anni luce.

Gli oggetti del profondo cielo contenuti nella Fenice sono tutti molto deboli per essere alla portata di piccoli strumenti amatoriali; essendo lontana dalla scia della Via Lattea, è possibile osservare solo oggetti extragalattici, fra i quali nessuno supera la magnitudine 11.

La Fornace (in latino Fornax, Fornacis abbreviazione For) è una costellazione meridionale introdotta da Nicolas Louis de Lacaille con il nome di Fornax Chemica (Fornace Chimica). È oggi una delle 88 costellazioni moderne, e il suo nome è stato abbreviato. La Fornace è una piccola e relativamente oscura costellazione situata alle medie declinazioni australi; non contiene stelle luminose, dato che il suo astro più brillante, α Fornacis, è solo di magnitudine 3,8, così come non vi sono stelle luminose nelle vicinanze appartenenti ad altre costellazioni. In aggiunta a questa vi sono alcune stelle di quarta e quinta grandezza. La costellazione si individua entro un’ansa della lunga sequenza di stelle di quarta magnitudine che delineano la parte centrale della costellazione di Eridano e per essere scorta occorre un cielo buio e possibilmente senza Luna. Entri i confini della Fornace sono state scoperte numerose galassie, anche molto remote. Il periodo più propizio per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra i mesi di novembre e marzo; dall’emisfero nord si presenta relativamente bassa sull’orizzonte sud alle medie latitudini, in quella parte di cielo autunnale che dalle città appare completamente priva di stelle. Nonostante la sua declinazione australe, è comunque osservabile per intero fino alle latitudini temperate più settentrionali. Nell’emisfero australe è invece osservabile mediamente molto alta nel cielo e le sue galassie costituiscono un buon campo di osservazione per gli astrofili.

Stelle principali

  • α Fornacis è una nana bianco-gialla di magnitudine 3,80, distante soli 46 anni luce.
  • β Fornacis è una gigante gialla di magnitudine 4,45, distante 169 anni luce.
  • ν Fornacis è una gigante blu variabile con una magnitudine media pari a 4,68, distante 361 anni luce.

La parte orientale della Fornace contiene un grande ammasso di galassie, l’Ammasso della Fornace, che contiene un gran numero di galassie brillanti.

La più celebre in assoluto della costellazione è NGC 1365, una delle galassie spirali barrate più famose e fotografate del cielo, grazie alla sua forma molto regolare e ai suoi bracci molto luminosi; più essere osservata anche con un piccolo telescopio, in cui si mostra però come una macchia chiara allungata. Nelle fotografie mostra molto bene la sua struttura. Un’altra galassia molto brillante è NGC 1097, posta al centro della costellazione; è anch’essa una spirale barrata, con uno dei due bracci fortemente distorto. Può essere osservata con facilità con un piccolo strumento. NGC 1316 si trova sul bordo sudorientale della costellazione ed è una galassia visibile anche con un potente binocolo; possiede una forma lenticolare con una barra. Altre galassia sono visibili verso il confine meridionale e orientale, come la coppia formata da NGC 1399 e NGC 1404, o come NGC 1398, più a nord. Nella costellazione è stato anche osservato uno degli ammassi di galassie più remoti dell’universo, il Campo ultra profondo di Hubble, che conta migliaia di galassie poste ad oltre 13 miliardi di anni luce. Nella foto NGC 1365, una delle spirali barrate più famose.

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1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. babajaga
    Gen 28, 2015 @ 12:31:49

    Mille grazie, sempre molto interessanti gli articoli di questo blog.Un caro saluto.

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