L’esopianeta con i super anelli

 C’è un pianeta extrasolare, a 560 anni luce da noi, che possiede un gigantesco sistema di anelli. Una sorta di Saturno, ma con gli ‘steroidi’, visto che rispetto ad esso è molto più massiccio e la sua ‘corona’, fatta di polveri e detriti, si estende fino a un diametro di 120 milioni di chilometri. A scoprire J1407b – questa la sigla dell’eccezionale esopianeta – era stato, nel 2012, Eric Mamajek del Rochester and Cerro Tololo Inter-American Observatory, insieme al suo team, grazie all’analisi dei dati raccolti dal progetto SuperWASP (ne avevamo parlato in questo articolo). SuperWASP è una survey dedicata alla ricerca di pianeti giganti gassosi con il metodo dei transiti: il passaggio di questi oggetti davanti alle loro stelle madri provoca delle periodiche variazioni della luminosità, delle mini eclissi insomma, che possono rivelarne la presenza. La successione di queste oscillazioni – la cosiddetta curva di luce – del sistema della stella J1407, simile per dimensioni al Sole, ma molto più giovane, era apparsa però subito molto complessa: i numerosi saliscendi registrati erano per gli astronomi il chiaro indizio della presenza di un corposo sistema di anelli attorno ad un pianeta molto massiccio. Ora un nuovo studio, realizzato da Matthew Kenworthy dell’Osservatorio di Leida in Olanda insieme allo stesso Eric Mamajek, basato su più recenti e accurate osservazioni anche di tipo spettroscopico, migliora la nostra comprensione della stella J1407 e del suo sistema planetario. Gli astronomi confermano che a ruotare attorno al giovane sole sia un corpo celeste tra 30 e 130 volte la massa di Saturno (dunque potrebbe essere anche una nana bruna) e che il suo complesso sistema di anelli raggiunge un’estensione record di 120 milioni di chilometriampiezza di quelli che circondano il pianeta del nostro Sistema solare. Anelli la cui massa sarebbe complessivamente pari a quella della Terra. articolo dei due ricercatori in pubblicazione sulla rivista The Astrophysical Journalaggiunge Kenworthy. La presenza di questi anelli attorno al pianeta dovrebbe essere però solo transitoria e legata alla giovane età di tutto il sistema. Le previsioni indicano che, nei prossimi milioni di anni, gli anelli si assottiglieranno per poi scomparire: il loro materiale condenserà in altri satelliti che andranno a far compagnia a J1407b.
di Marco Galliani (INAF)

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