La Colomba e il Compasso

La Colomba (in latino Columba, abbreviazione Col, genitivo Columbae), è una piccola costellazione poco a sud del Cane Maggiore e della Lepre. Si tratta di una costellazione di ridotte dimensioni, ma comunque abbastanza appariscente; è identificabile grazie alla sua stella principale, Phact (α Columbae), una gigante azzurra di magnitudine 2,65; le stelle dei dintorni seguono un andamento zigzagante che ricordano vagamente un uccello in volo. La parte orientale della costellazione contiene una vasta associazione di stelle di quinta e sesta magnitudine, che dalle adiacenti costellazioni del Cane Maggiore e della Poppa prosegue verso ovest; parte di queste stelle sono visibili anche ad occhio nudo, mentre le altre contribuiscono a formare un leggero alone chiaro, apprezzabile quando la Colomba è molto alta sull’orizzonte, dunque dalle regioni meridionali della Terra; la parte più occidentale di questo gruppo di astri, poco a sudovest di Phact, viene talvolta identificata con la sigla di catalogo NGC 1963. Il periodo più propizio per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra novembre e aprile; dall’emisfero boreale la sua osservazione è molto penalizzata e anche il periodo della sua visibilità è molto ridotto, a causa della sua declinazione moderatamente meridionale; dall’emisfero australe invece è visibile anche per più tempo, trovandosi molto a sud dell’eclittica, e costituisce una delle figure minori più caratteristiche dei cieli dell’estate australe.

Stelle principali

  • α Columbae, nota anche come Phact, è una subgigante azzurra di magnitudine 2,65, distante 268 anni luce.
  • β Columbae (Wezn) è una gigante arancione di magnitudine 3,21, distante 86 anni luce.
  • δ Columbae (Ghusn al Zaitun) è una gigante brillante gialla di magnitudine 3,85, distante 237 anni luce.
  • ε Columbae è una gigante arancione di magnitudine 3,86, distante 277 anni luce.

Fra le altre stelle spicca μ Columbae, una famosa stella fuggitiva originatasi nella regione della Nebulosa di Orione e probabilmente sospinta via da un’interazione fra il suo sistema stellare originario e un altro sistema vicino. La Colomba giace sul bordo della Via Lattea, in direzione di una sua regione appartenente al Braccio di Orione; tuttavia non contiene oggetti interni al disco galattico, mentre ne è visibile uno dell’alone, catalogato come NGC 1851. Si tratta di unammasso globulare molto concentrato visibile nel settore di sudovest e osservabile anche con un piccolo telescopio. Fra le galassie, la più brillante è NGC 1808, una grande galassia spirale barrata vista leggermente di profilo, con il nucleo e la barra molto luminosi e dei bracci sottili.

Il Compasso (in latino Circinus, Circini abbreviato in Cir) è una delle 88 costellazioni moderne. Si tratta di una piccola costellazione dell’emisfero meridionale, posta ad una declinazione compresa tra -55° e -70°. Il Compasso si trova stretto fra le due brillanti stelle che rappresentano il piede del Centauro, Alfa Centauri e Hadar, e la piccola ma appariscente costellazione del Triangolo Australe; giace su un tratto piuttosto brillante della Via Lattea del sud, ma non contiene né stelle luminose, né oggetti notevoli: la sua stella principale, la alfa Circini, è di magnitudine 3,2 e viene ulteriormente oscurata dalla vicina presenza di Alfa Centauri, poco più a nord. Nonostante ciò, proprio la vicinanza di stelle luminose ne consente una facile individuazione nella volta stellata. La declinazione di questa costellazione è fortemente australe: ciò comporta che da quasi tutte le aree della Terra a nord della fascia tropicale non sia mai osservabile; d’altra parte, nella fascia temperata australe si presenta circumpolare ed è osservabile in particolare nelle notti dell’autunno (marzo-giugno), quando si presenta alta sull’orizzonte. In antichità quest’area di cielo, assieme ad Alfa Centauri, era visibile anche dalle latitudini mediterranee, fino a quando la precessione degli equinozi non ha portato queste stelle a declinazioni troppo meridionali.

Stelle principali

  • α Circini è una stella doppia la cui primaria è la più luminosa della costellazione. Si trova a 53 anni luce dal Sole, e la secondaria, di magnitudine 8,6, è risolvibile solo con un telescopio.
  • β Circini è una stella bianca di magnitudine 4,07, distante 97 anni luce.
  • γ Circini è una gigante blu di magnitudine 4,48, distante 509 anni luce.

Nonostante la presenza della Via Lattea, date le dimensioni ridotte della costellazione, gli oggetti non stellari di facile osservazione non abbondano. L’unico di una certa rilevanza per strumenti amatoriali è l’ammasso aperto NGC 5823, sul confine con il Lupo, parzialmente risolvibile con un binocolo o con piccoli strumenti anche a causa della sua scarsa concentrazione. Fra gli oggetti nebulosi, spicca la Nube del Compasso, una grande nube molecolare oscura in cui sono attivi dei fenomeni di formazione stellare di stelle di piccola e media massa.

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