Meraviglie dell’Universo (1)

L’Ammasso Globulare di Ercole (conosciuto anche come M 13 dalla sua posizione nel Catalogo di Messier, oppure come NGC 6205) è un ammasso globulare visibile nella costellazione di Ercole. Si tratta dell’ammasso globulare più luminoso dell’emisfero boreale ed è visibile anche ad occhio nudo. Sotto la foto

La Nebulosa Omega (nota anche come Nebulosa Cigno, Nebulosa Ferro di Cavallo, Nebulosa Aragosta o con le sigle di catalogo M 17 e NGC 6618) è una nebulosa a emissione, scoperta da de Chéseaux nel 1746 e riscoperta da Charles Messier nel 1764, situata nella costellazione del Sagittario. Sotto la foto

La Nebulosa Manubrio (nota anche come Nebulosa Dumbbell, dalla corrispondente denominazione inglese) o con le sigle di catalogo M 27 eNGC 6853) è una celebre e brillante nebulosa planetaria visibile nella costellazione della Volpetta. Sotto la foto.

Credits NASA

La Galassia di Andromeda (nota talvolta anche con il vecchio nome Grande Nebulosa di Andromeda o con le sigle di catalogo M 31NGC 224), è una galassia spirale gigante facente parte del Gruppo Locale, assieme alla Via Lattea; si trova a circa 2,5 milioni di anni luce dalla Terra, in direzione della costellazione boreale di Andromeda, da cui prende il nome. Si tratta della galassia spirale di grandi dimensioni più vicina alla nostra galassia; è visibile anche ad occhio nudo e si tratta dell’oggetto più lontano visibile da occhi umani senza l’ausilio di strumenti di osservazione. Sotto la foto.

Il nome “Pilastri della Creazione” si riferisce ad una fotografia ripresa dal Telescopio spaziale Hubble di colonne di gas interstellare e polveri visibili nella Nebulosa Aquila; è stata scattata il 1º aprile 1995 e viene considerata come una delle dieci migliori fotografie scattate dall’Hubble. Queste immagini hanno aumentato notevolmente il nostro livello di comprensione dei processi di formazione stellare in atto all’interno della nebulosa. Si pensa che le sue aree oscure siano associate a protostelle o comunque ad oggetti stellari giovani. La struttura a “pilastri” ricorda altre strutture simili, come quella della grande area di formazione stellare in Cassiopea nota con la designazione W5 e soprannominata “Montagne della Creazione”. Sotto la foto.

I "Pilastri della Creazione" della Nebulosa Aquila.

La regione di formazione stellare W5, distante 7000 anni luce, nella costellazione di Cassiopea. Questa zona di nebulose ad emissione prende il nome di “montagne della creazione” a causa della somiglianza con dei picchi montuosi. Sotto la foto.

La Galassia Sombrero (conosciuta anche con le sigle M 104 o NGC 4594) è una galassia nella costellazione della Vergine. La sua vista di taglio con la sua banda oscura l’ha resa famosa ed è un oggetto privilegiato nella fotografia astronomica amatoriale. (Sotto la foto)

Immagine di “M104” (foto NASA/STSci)

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2 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. enricogarrou
    Gen 06, 2015 @ 19:40:12

    Questo è un articolo meraviglioso e di grande spessore culturale. Che meraviglia guardare quante cose spettacolose ci sono in cielo, da perdersi in un sogno stellato! Complimenti signora dalla cultura poliedrica e raffinata.

    Rispondi

  2. unastellaperamica
    Gen 07, 2015 @ 23:28:15

    Grazie !

    Rispondi

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