Come un sogno di una notte di mezza estate

Promesso. L’estate del 2013 sarà un periodo da sogno. Almeno dal punto di vista astronomico. Prepariamoci dunque ad alzare lo sguardo verso l’alto e a riappropriarci dello spettacolo del cielo notturno, quest’anno particolarmente mozzafiato. La data da segnare sul calendario è la notte tra il 12 e 13 agosto, quando andranno in scena le Perseidi, uno degli eventi astronomici più seguiti ed amati, immortalato negli anni passati in meravigliosi immagini e filmati. Le Perseidi sono uno sciame di meteore che ricorre ogni anno nel periodo di agosto, con un picco di intensità che cade intorno alla festa di San Lorenzo (10 agosto) e per questo motivo ribattezzate Lacrime di San Lorenzo. Come sempre, le meteore sembreranno partire da un punto della costellazione di Perseo per illuminare tutto il cielo estivo, con una frequenza che, per quest’anno, potrebbe arrivare a 100 meteore avvistabili per ora. Fisicamente, il fenomeno è presto spiegato: questo sciame di meteore è originato da Swift-Tuttle, una cometa periodica scoperta nel 1862. Quando la Terra incrocia nel suo tragitto l’orbita della Swift-Tuttle, si tuffa nella nube di polveri disseminata da quest’ultima lungo il suo percorso attorno al Sole.  I grani di polvere penetrano così a gran velocità nell’atmosfera terrestre, incendiandosi e lasciando nel cielo le caratteristiche scie. Pur ripetendosi ogni anno, il fenomeno non garantisce sempre la stessa spettacolarità (articolo del 2012  articolo del 2011). Le piogge più intense sono rappresentate dalle annate in cui la terra trova sul suo percorso una maggior quantità di detriti lasciati indietro dalla cometa. Inoltre, la visibilità del fenomeno è legata all’assenza della Luna che, quando illumina il cielo notturno, rende meno visibili le tracce delle meteore. A conti fatti, dopo un 2012 in cui il nostro satellite sorgeva sfortunatamente nel momento clou del fenomeno, il 2013 si preannuncia come un’ottima annata. Astronomi, astrofili e semplici amanti del cielo notturno si stanno preparando a seguire lo spettacolo, ciascuno a modo proprio. Mentre alcuni studieranno il fenomeno dal punto di vista scientifico, monitorandone frequenza e intensità (vedi questo filmato della NASA) c’è chi si dedicherà a realizzare bellissime fotografie, e chi si ripromette di girare dei filmati mozzafiato ad alta risoluzione. Come quello realizzato nel 2009 dal fotografo americano Jeff Sullivan, che è riuscito grazie alla tecnica del time lapse a condensare il magnifico spettacolo delle Perseidi in pochi minuti di girato (vedi filmato in alto). Le riprese sono state realizzate esclusivamente dal vivo, senza ritocchi o aggiunte, con una semplice reflex Canon, complice il cielo buio che sovrasta la regione tra la California e il Nevada dove vive il fotografo. A prima vista il filmato potrebbe sembrare ottenuto da chissà quale potente telescopio, ma in realtà il time lapse è una tecnica semplicissima con cui un qualsiasi appassionato può cimentarsi. Sono sufficienti un’attrezzatura fotografica di medio livello, qualche semplice conto matematico per determinare il numero di scatti da realizzare, il software open source che permette di montare le immagini scattate e le semplici istruzioni fornite da Sullivan in questo articolo. E ovviamente la voglia di vivere in prima persona il sogno di una notte di mezza estate.
di livia Giacomini (INAF)
34 – continua

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