Alla scoperta della Cintura di Gould

La costellazione del Perseo è ricca di bellissimi oggetti deep sky e si trova in una zona molto ricca della Via Lattea. Mirfak (Alfa Persei) è la stella più brillante della costellazione anche se è solo di seconda grandezza. E’ una supergigante bianco gialla di luminosità pari a 5400 volte quella del Sole e un diametro di quasi 78 milioni di chilometri (quello del Sole è di appena 1,4 milioni di chilometri). Mirfak è anche il membro più brillante dell’ammasso aperto Melotte 20 (o Perseus III) costituito per lo più da giovani stelle calde e distante circa 600 anni luce. Si tratta di una struttura instabile destinata a disgregarsi in tempi astronomici brevi. Le sue componenti fanno parte della Cintura di Gould un anello parziale di stelle esteso per circa 3000 anni luce. Questa Cintura potrebbe rappresentare il braccio spirale di cui il Sole è un membro a circa 320 anni luce dal suo centro. Il nome deriva da quello di Benjamin Gould che fu il primo ad identificarla nel 1879. Fra le stelle della Cintura vi è gran parte delle stelle azzurre appartenenti alle costellazioni di Cassiopea, Perseo, Toro, Orione, Cane Maggiore (eccetto Sirio), Poppa, Carena, Vele, Croce del Sud, Centauro, Lupo e Scorpione. Le stelle principali sembrano sistemate in una sorta di S che si snoda da Mirfak sino ad un piccolo anello contenente la stella arancione Omicron Persei.
Un vero e proprio ammasso aperto è invece M 34 situato presso il confine con Andromeda scoperto da G. B Hodierna  nel 1654 e riscoperto da Messier 10 anni dopo. Le stelle di M 34 appaiono mediamente più deboli per effetto di una distanza quasi tre volte maggiore rispetto a Melotte 20.
L’ammasso aperto NGC 1245 si trova quasi a metà strada fra Mirfak e Kappa Persei. La sua distanza è di 9800 anni luce.
NGC 1193 si trova ad ovest di Kappa ed è un ammasso molto debole.
NGC 1023 è la galassia più brillante dell’intera costellazione  distante 19 milioni di anni luce e fa parte dello stesso gruppo galattico di M 94 mei Cani da Caccia, il quale è a sua volta un membro del Superammasso di galassie della Vergine.
A circa 2° ESE da M 34 c’è una difficile nebulosa planetaria; Abell 4.
L’articolo è tratto da Stelle e Profondo cielo a cura di Piero Mazza  pubblicato su Orione 01/2013 pag. 19 dove potrete trovare ulteriori informazioni tecniche per la ricerca degli oggetti sopra citati.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: