Il vento solare

Il vento solare è un esempio dei cosiddetti “venti coronali” che si originano cioè dalla corona, una regine di plasma caldo milioni di gradi che si sviluppa al di sopra della fotosfera stellare tipica delle stelle come il Sole, o più piccole e fredde. Alcune delle particelle cariche che costituiscono la corona solare raggiungono la velocità di fuga dal campo gravitazionale della nostra stella, alimentandone il vento. Quest’ultimo, composto da elettroni e ioni si disperde nel mezzo interplanetario raggiungendo anche la Terra. Il Sole e il suo vento hanno un ciclo naturale di attività di circa 11 anni (tempo che intercorre fra i due massimi successivi di attività). La durata di qusto tempo può variare dai 10 ai 12 anni. L’ultimo massimo solare si è avuto nel 2001 pertanto il prossimo è atteso fra il 2012 e il 2013. In prossimità dei due massimi solari si assiste ad un aumento del numero di macchie che compaiono sulla superficie del Sole, a eruzioni solari che bombardano la Terra con un vento particolarmente intenso di particelle cariche. Le cosiddette Coronal Mass Ejection (CME) sono espulsioni di plasma verso lo spazio interplanetario le quali, raggiungendo la Terra, sono responsabili delle tempeste geomagnetiche e di diversi altri effetti: problemi agli astronauti, danni ai satelliti in orbita, nonché le meravigliose aurore boreali.
L’ultimo brillamento solare accompagnato dall’eruzione di una CME è avvenuto lo scorso 23 gennaio e ha causato disturbi ai satelliti in orbita e aurore assolutamente spettacolari.
Le aurore si verificano tra i 100 e i 200 chilometri di quota particolarmente nelle regioni polari, nelle quali il plasma che compone il vento solare riesce a penetrare più facilmente attraverso la magnetosfera terrestre. I colori delle aurore dipendono dai gas che compongono l’atmosfera e con cui interagiscono le particelle cariche di provenienza solare.
In Europa le aurore boreali sono visibili per lo più nella Norvegia settentrionale con maggiore frequenza durante i periodi di più alta attività solare e ovviamente in presenza di condizioni di cielo particolarmente buio e sereno (settembre/ottobre e marzo/aprile).
Tratto da: Il vento solare pagina 66 – Le Stelle aprile 2012 n. 105. Vedi anche articolo I venti stellari del 1 aprile 2012

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: