Il punto sulle missioni planetarie
17 gen 2012 Lascia un commento
in News Etichette: CASSINI, Dawn, Mars Express, Mars Odyssey, Mars Reconnaissance Orbiter, Messenger, missione Grail, New Horizons, Opportunity, Rosetta, sonda Juno, VENUS EXPRESS
Attorno al Pianeta Rosso e sulla sua superficie continuano a funzionare le navicelle automatiche che da tempo lo hanno raggiunto. Spirit ha ormai concluso la sua esplorazione, ma il suo gemello Opportunity sta ancora esplorando il bordo del cratere Endeavour, dove si trova da tempo. Il rover, che ha raggiunto Marte nel gennaio 2004, a novembre si stava muovendo per trovare una posizione ottimale per l’esposizione dei pannelli solari in previsione dell’inverno marziano.
La missione dell’ESA, Mars Express, in orbita intorno a Marte, comincia anch’essa a soffrire di qualche “acciacco” tecnico: in funzione dal dicembre 2003 è già andata ben oltre il periodo di operatività previsto. In ogni caso la missione della prima sonda europea per Marte procede. E’ sempre attiva anche la sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter in orbita intorno a Marte da 5 anni e mezzo e così la Mars Odyssey, sempre della NASA, la sonda in orbita marziana operativa da più tempo. Il suo sofisticato strumento THEMIS ha inviato a Terra immagini straordinarie ne corso della sua “mappatura” del Pianeta Rosso.
Passando agli asteroidi, la sonda della NASA DAWN sta orbitando intorno a Vesta a una quota di 600 chilometri. Procede anche la missione euro-americana CASSINI, in orbita nel sistema di Saturno e delle sue lune dal 2004. Anche per questa sonda, che finora ha funzionato perfettamente, è stata estesa la vita operativa; lo scorso 6 novembre ha effettuato un altro “passaggio ravvicinato” della luna Encelado.
La sonda MESSENGER della NASA è nel vivo della sua missione scientifica intorno a Mercurio e ha quasi completato la mappatura globale del pianeta.
Intorno a Venere continua a fare da “sentinella scientifica” la sonda dell’ESA VENUS EXPRESS, la cui missione è stata estesa fino al 2014. Con obiettivo Venere c’è anche la sonda giapponese Akatsuki, attualmente in orbita eliocentrica, pronta ad incontrare il pianeta per la seconda volta. Attualmente è allo studio da parte dei tecnici dell’agenzia JAXA un profilo di missione che permetta alla sonda un’immissione in orbita venusiana nel 2015.
Operative anche le sonde gemelle della NASA della missione GRAIL, con obiettivo il nostro satellite. Le due sonde hanno raggiunto la Luna dopo più di tre mesi di viaggio. Sono entrate in orbita intorno al nostro satellite a distanza di poco più di 24 ore l’una dall’altra: GRAIL-A alle 14.00 (ora californiana) del 31 dicembre 2011 e GRAIL-B alle 14.43 del primo gennaio 2012.
La sonda JUNO, lanciata in agosto, si trova nelle fasi iniziali del suo lungo viaggio verso Giove, che raggiungerà nel luglio 2016, mentre la NEW HORIZONS anch’essa in ibernazione sta procedendo in viaggio verso Plutone, che raggiungerà nel 2015.
Infine c’è la sonda europea ROSETTA ormai nel suo ultimo tratto di viaggio verso la cometa Churyumov-Gerasimenko.
Tratto da: Il punto sulle missioni planetarie (Orione gennaio 2012 pagina 31)